Fabrizio Corona, dopo essersi ferito alle braccia per protesta contro i magistrati del tribunale di Sorveglianza, che hanno deciso di revocargli il differimento pena in detenzione domiciliare e farlo tornare in carcere, e tutto quel che ne è seguito, urla, spintoni con le forze dell’ordine prima di salire sull’ambulanza e un mancamento, è stato ricoverato in psichiatria all’ospedale Niguarda di Milano.
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L’imprenditore ha trascorso la notte nella struttura sanitaria. E’ piantonato dai poliziotti del carcere di Opera. Il 46enne tornerà in cella appena dimesso dall’ospedale.
“Fabrizio resta ricoverato qualche giorno - ha spiegato il legale di Corona, Ivano Chiesa, subito dopo il ricovero - Meno male che sta bene, sono allibito per un provvedimento profondamente ingiusto e sbagliato che colpisce un uomo certo non pericoloso e che stava seguendo un percorso di cura". L’avvocato poi ha ribadito: ”E’ un giorno triste per la giustizia italiana”. Ritiene la decisione del tribunale profondamente ingiusta.
Chiesa ha sottolineato la sua opinione su quanto avvenuto anche in una lettera inviata a Dagospia: “Quello che ho detto è la verità. Ero presente e ho visto. Sono intervenuti il 118 e dieci dico dieci agenti di polizia. Ora Fabrizio è in ospedale e li rimarrà in osservazione medica e psichiatrica. Non è il caso di ironizzare su una vicenda umana e giudiziaria così grave. Il suo arresto è profondamente sbagliato e ingiusto e ignora il parere di tutti gli esperti incaricati dallo stesso Tribunale”.