''Il silicone si è spostato, porto addosso le conseguenze'': Laura Cremaschi di ‘Avanti un Altro’ spiega che le sue labbra grandi non sono un 'capriccio estetico'

  • La 38enne replica una volta per tutte ai messaggi critici che le arrivano
  • La showgirl laureata in Psicologia sbotta: "La cattiveria con cui si parla senza sapere la storia”

Laura Cremaschi, showgirl di Avanti un altro, laureata come l’amica Claudia Ruggeri in Scienze e tecniche psicologiche e ora agli sgoccioli anche con la Magistrale, spiega che le sue labbra grandi non sono un “capriccio estetico”. La 38enne replica una volta per tutte ai messaggi critici che le arrivano e svela: Il silicone si è spostato, porto addosso le conseguenze”.

''Il silicone si è spostato, porto addosso le conseguenze'': Laura Cremaschi di ‘Avanti un Altro’ spiega che le sue labbra grandi non sono un 'capriccio estetico'

“Guardate questi messaggi”, esordisce Laura. E li cita: “‘Che caz*o hai fatto alle labbra?; Che labbra ha questa?; Si è rovinata facendosi fare le labbra?; Gli anni passano, eh?; I labbroni, oddio! Il medico da ergastolo!’. Sono commenti a diversi reel e, senza alcuna sensibilità, mi è stato detto tutto questo”. 

“Voglio dire una cosa una volta per tutte. Quando ero molto giovane, come tante altre ragazze, ho fatto delle punturine alle labbra. Purtroppo non mi sono affidata alla persona giusta e mi è stato iniettato un materiale non riassorbibile, probabilmente silicone. Col tempo si è spostato, si è modificato e oggi mi porto addosso le conseguenze, confessa la Cremaschi. 

La 38enne replica una volta per tutte ai messaggi critici che le arrivano

“Non è un effetto voluto, non è un capriccio estetico recente, è qualcosa che fa parte di me da oltre 15 anni. Eppure, ogni volta che pubblico un video, ogni volta che parlo, c'è sempre qualcuno che scrive - prosegue l’artista - Ho raccontato esperienze serie, dolorose. profonde, eppure c'è chi riesce solo a soffermarsi su un dettaglio del punto. A me oggi non fa più male, ma se certi commenti arrivassero a qualcuno di più fragile, a chi ha i brufoli, a chi è in sovrappeso o in sottopeso, a chi ha un'imperfezione, so bene cosa vuol dire”. 

Laura aggiunge: Ho avuto l'acne, l'ho raccontato e l'ho mostrato. E so bene cosa significa avere addosso lo sguardo e il giudizio degli altri. Il punto non è l'aspetto. Il punto è la leggerezza e la cattiveria con cui si parla degli altri senza sapere nulla della loro storia. E fa ancora più male quando quei commenti arrivano da donne. Magari madri. Donne che hanno figli e che forse non si rendono conto dell'esempio che stanno dando”. 

“E allora, lo voglio dire chiaramente - conclude la Cremaschi - Se ci siamo sentiti sbagliati per come appariamo, non siamo noi il problema, non siamo noi a doverci vergognare. Noi siamo molto di più del nostro aspetto. Siamo le nostre storie, i nostri percorsi, le nostre cicatrici e le nostre rinascite. E io oggi non nascondo i miei difetti, perché sono parte di me e io vado bene anche così”.